Ultima modifica: 9 luglio 2017

Sbocchi professionali

Due assunti su cinque sono diplomati

Tra il 2014 e il 2015 le assunzioni previste di personale diplomato sono aumentate dell’8,2%, da 254.900 unità alle attuali 275.800.
I diplomati sono richiesti soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni  che nel 2015 concentrano il 35% delle assunzioni totali di diplomati, seguite da quelle più grandi (con 250 o più dipendenti), che detengono una
quota pari al 30%, con un aumento del +17,9%.
Nelle imprese medio-grandi, ( con una dimensione compresa tra i 50 e i 249 dipendenti), le
assunzioni di diplomati vedono un aumento del +8,5%.

L’Indirizzo Meccanica e meccatronica è il più richiesto

Incrementi significativi hanno  l’industria meccanica e dei mezzi di trasporto (+34%),  l’industria dei metalli (+31%) e le industrie elettriche ed elettroniche (+22%). I comparti dei servizi  con  previsioni di crescita sono, oltre al commercio (+31%), i servizi di trasporto e logistica (+28%), i servizi operativi (+25%), l’informatica e le telecomunicazioni(+23%),  i servizi avanzati (+12%).

Per quanto riguarda gli indirizzi di studio più richiesti,  la maggioranza relativa delle assunzioni
di diplomati interessa coloro che hanno una formazione di tipo tecnico-industriale, con 66.000 assunzioni programmate (quasi il 24% del totale).
Questo gruppo comprende diversi indirizzi tra cui quello più “gettonato” è l’indirizzo meccanico, con 25.600 assunzioni. Seguono  l’indirizzo edile (7.700 assunzioni), quello elettrotecnico (7.300), quello agrario-alimentare (5.100), quello elettronico (4.100) e quello informatico (3.700).

I diplomati nell’indirizzo informatico e delle telecomunicazioni sono quelli più
difficili da trovare

Un aspetto importante  riguarda le difficoltà  nel trovare le figure di cui necessitano le imprese.  I problemi in fase di reclutamento mostrano un certo squilibrio tra le figure richieste e quelle effettivamente disponibili sul mercato del lavoro. Nel 2015 questo squilibrio appare più marcato
nel caso dei diplomati nell’indirizzo informatico e delle telecomunicazioni, che nel 19,3% dei casi sono difficili da reperire.

Per saperne di più

La fonte di quanto riportiamo in questa pagina è un rapporto elaborato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e da UnionCamere e si intitola Diplomati e Lavoro – Gli sbocchi professionali dei diplomati nelle imprese italiane.