Ultima modifica: 11 luglio 2017

Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica

Questo indirizzo di studi si rivolge a chi:

  • È interessato alla ricerca e vuole misurarsi anche con il lavoro autonomo e di laboratorio;
  • Vuole essere protagonista dello sviluppo scientifico e dell’innovazione tecnologica.
  • È appassionato dei sistemi elettronici e degli impianti elettrotecnici;
  • È affascinato dalla robotica e dall’automazione industriale.

Imparerai a:

  • Organizzare e gestire sistemi elettrici ed elettronici complessi;
  • Intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica e anche di fonti alternative, e del loro controllo;
  • Ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;
  • Intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi;
  • Contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese.

Prospettive

Le figure professionali più richieste:

  • Collaudatore di sistemi elettromeccanici ed elettronici,
  • Montatore/installatore di apparecchiature elettromeccaniche ed elettroniche,
  • Progettista costruttore di installazioni e impianti elettromeccanici,
  • Progettista elettronico.

Inoltre:

  • Potrai continuare gli studi presso qualsiasi Università;
  • Potrai continuare gli studi presso qualsiasi Istituto Tecnico Superiore (un percorso specialistico alternativo all’Università);
  • Dopo un periodo di tirocinio, potrai sostenere l’esame di abilitazione per la professione di Perito Elettronico.

Il Quadro orario delle discipline

Il percorso di studi è costituito da due gruppi di discipline:

  • Gli insegnamenti di area generale (italiano, matematica, …), che sono mirati a darti una solida base culturale per affrontare un eventuale proseguimento degli studi;
  • Gli insegnamenti specifici (elettronica, sistemi…), che sono mirati a darti quelle competenze per accedere in modo diretto al mondo del Lavoro

Facendo clic sui seguenti link puoi scaricare:

Il monte ore indicato nei quadri orario è annuale. Per ottenere le ore settimanali occorre dividere tale numero per 33. Ad esempio 66 ore annuali corrispondono a 66:33=2 ore settimanali.

La seguente immagine riassume in modo sintetico il quadro orario settimanale.